Il Sudan non è una crisi lontana

23.08.2025
Meeting di Rimini 2025, incontro organizzato da Intersos
Sono trascorsi due anni da quando, il 15 aprile 2023, il Sudan è precipitato in una guerra civile devastante che ha generato la peggiore crisi umanitaria al mondo. Dodici milioni di persone sono fuggite dalle proprie case dall’inizio della guerra e oltre la metà della popolazione affronta livelli di insicurezza alimentare allarmanti, con intere regioni in condizioni di carestia. Le infrastrutture sono distrutte, gli ospedali non funzionano e le condizioni igienico sanitarie della popolazione sono drammatiche. INTERSOS è presente sia nell’est del Paese che nel Darfur per sostenere la popolazione allo stremo. Le conseguenze della crisi sudanese, così come di altri conflitti prolungati e dimenticati, non si limitano ai confini nazionali. I loro effetti si riflettono su scala regionale e globale, contribuendo a instabilità politica, flussi migratori irregolari, pressioni sui sistemi umanitari e impatti indiretti sulle dinamiche geopolitiche. Comprendere queste connessioni è essenziale per elaborare risposte più efficaci, basate su analisi integrate e una visione di lungo periodo, che superi l’approccio emergenziale e settoriale.
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