Messaggio scritto dell’On. Vice Ministro Edmondo Cirielli
all’evento organizzato da Link 2007
Conversione del debito per lo Sviluppo Sostenibile: Release G7
(Fiera Codeway – 15 maggio 2024, h. 11:15)

15.05.2024

“Egregi ospiti e relatori,

tengo a ringraziare sentitamente Link 2007 per l’invito e per l’organizzazione di questo importante evento, avente ad oggetto una tematica cara alla Cooperazione allo Sviluppo, ovvero come alleviare il peso del debito dei Paesi più poveri. L’iniziativa si svolge in un contesto altamente significativo nel panorama della cooperazione allo sviluppo. La Fiera Codeway offre uno spazio prezioso per il dialogo e lo scambio di idee tra il settore privato, le Istituzioni, le organizzazioni internazionali e il terzo settore, sottolineando l’importanza dell’approccio multiattore adottato dalla cooperazione allo sviluppo, al fine di affrontare le sfide globali in modo efficace ed inclusivo.

Tengo anche ad esprimere il mio rammarico per non poter essere lì con voi adesso, laddove impegni istituzionali purtroppo mi trattengono altrove.

Il tema della Release G7 proposto da Link 2007 riveste grande importanza. Come sappiamo, il mancato sviluppo accresce l’insostenibilità del debito, che a sua volta inibisce nuovi investimenti, innescando un circolo vizioso da cui è difficile sottrarsi. Siamo di fronte a un paradosso: gravati da un pesante indebitamento e ulteriormente impoveriti dal contesto globale attuale, dalla guerra, dalle conseguenze del cambiamento climatico, dall’inflazione e dall’instabilità finanziaria internazionale, i Paesi poveri rischiano di perdere interesse persino nei confronti dei crediti d’aiuto, anche di quelli forniti a condizioni particolarmente vantaggiose. Cresce dunque l’aspettativa dei Paesi a basso e medio reddito per un aumento significativo dei volumi e dell’efficienza della finanza per lo sviluppo e per soluzioni innovative e di impatto, in particolare in favore dei Paesi più poveri e con situazioni di fragilità, che subiscono gli effetti combinati delle sfide globali e delle crisi attuali.

L’Italia ha una lunga tradizione di impiego dello strumento della conversione del debito dei Paesi in via di Sviluppo: finora il nostro Paese ha autorizzato 32 operazioni di conversione, la maggioranza dei quali sono state concordate in ambito bilaterale. L’utilizzo dello strumento della conversione può pertanto contribuire a rafforzare le nostre partnership con i Paesi africani e coadiuvare la più ampia strategia del Piano Mattei.

Certamente, si tratta di una linea d’azione che, nella sua attuazione concreta, richiede un notevole sforzo, anche di natura finanziaria, da parte del Paese creditore e il realizzarsi di alcune condizioni: deve essere concertata tra diverse amministrazioni, coadiuvata da studi di fattibilità e accompagnata da un impegno concreto del Paese partner a rispettare in maniera piena, puntuale e trasparente le obbligazioni previste dallo strumento sulla base di idonee condizioni finanziarie. Tuttavia, i modelli di partnership che il Piano Mattei ambiscono all’instaurazione di un rapporto di fiducia e di collaborazione tale da consentire, potenzialmente, l’utilizzo di questo strumento, nella prospettiva di un esame caso per caso.

In conclusione, voglio congratularmi con Link 2007 per l’incessante impegno nel promuovere soluzioni innovative e pragmatiche nel campo della cooperazione internazionale; ringrazio tutti i partecipanti per il loro contributo prezioso alla costruzione di un mondo più equo e sostenibile; e auguro a tutti un evento proficuo e stimolante, confidando che le vostre discussioni possano portare a nuove idee e partnership significative. Buon lavoro.”