Dentro la crisi: cosa sta cambiando nel mondo umanitario

22.08.2025
Meeting di Rimini 2025, incontro organizzato da Intersos
Gianluca Brusco, capo Unità per gli interventi internazionali di emergenza umanitaria della Direzione Generale per la Cooperazione allo sviluppo, MAECI; Sandro De Luca, presidente Link2007. Modera Konstantinos Moschochoritis, direttore generale INTERSOS
Il contesto umanitario globale di oggi è segnato da bisogni senza precedenti e da una crescente complessità. Guerre in Sudan, Gaza, Ucraina, Sahel, Repubblica Democratica del Congo e Yemen continuano a generare milioni di sfollati, fame e gravi rischi per la popolazione civile, mentre le emergenze climatiche aggravano ulteriormente la situazione. Oggi si stima che 305 milioni di persone abbiano bisogno di aiuto umanitario – il numero più alto mai registrato – ma le risorse disponibili stanno diminuendo drasticamente. Questo divario costringe il sistema a concentrare gli sforzi solo sui bisogni più urgenti, lasciando moltissime persone senza supporto. Allo stesso tempo, l’azione umanitaria è sempre più ostacolata dalla politicizzazione degli aiuti, dal mancato rispetto del diritto umanitario internazionale, da attacchi diretti a civili e operatori umanitari e da restrizioni nell’accesso alle comunità colpite. Disinformazione e ostilità verso chi porta aiuto aggravano ulteriormente queste difficoltà. In questo scenario, i tagli ai finanziamenti non sono episodi isolati ma parte di una tendenza globale che mette in discussione il futuro stesso della risposta umanitaria. Il panel offrirà una prospettiva concreta su come queste sfide si riflettano nella vita quotidiana delle persone colpite e sul lavoro di chi cerca di portare loro sostegno, aprendo al tempo stesso una riflessione collettiva su cosa può e deve fare la comunità umanitaria per affrontare la crisi del settore e ripensarne il futuro.
Guarda l’incontro QUI
Articoli recenti
- Lavora con noi: Assistente alla Presidenza e Comunicazione Integrata
- Global Europe: la cooperazione non è una spesa residuale, ma un investimento strategico
- Seminario revisione Procedure: strumenti della cooperazione italiana
- In un Mediterraneo sempre più caldo e assetato, l’acqua non può restare un problema solo tecnico. È una questione di diritti, di giustizia e di pace.
- Trattare la migrazione come una perenne “emergenza” non funziona
