Release G20 Convertire il debito e rilanciare la Cooperazione Internazionale

24/01/2025
Oggi, all’Italia Africa Business Week, il presidente di LINK 2007 è intervenuto per presentare la proposta Release, un meccanismo flessibile per la riduzione del debito e lo sviluppo sostenibile con l’obiettivo di rilanciare la cooperazione internazionale.
L’iniziativa Release G20 prevede la conversione del debito sovrano attraverso la creazione, da parte del paese debitore, di un fondo in valuta locale destinato allo sviluppo sostenibile, il SDG Fund / Fondo OSS, con dotazioni nominalmente equivalenti ai pagamenti dei debiti esistenti.
I vantaggi della conversione dei debiti in fondi di investimento sono chiaramente comprensibili: rafforzano l’ownership del rispettivo paese; sollecitano la piena assunzione di responsabilità nella gestione dei fondi, aiutando così lo sviluppo della capacità amministrativa del paese; convincono più facilmente i creditori a rafforzare i rapporti con tale paese. L’iniziativa avrebbe un forte impatto sia a livello politico internazionale, come passo fondamentale nell’attuazione degli impegni del “Finanziamento per lo Sviluppo”, che di programmazione ed operatività nel campo della cooperazione internazionale, per una ristrutturazione del debito che sia equa, regolare, tempestiva ed efficiente e dia modo ai paesi di investire negli OSS, come previsto dal Piano di azione dell’Agenda di Addis Abeba. I paesi del G7 e del G20 potrebbero trarre vantaggio politico ed operativo nel proporre un’azione combinata di riduzione condizionata del debito dei paesi in via di sviluppo a favore di una combinazione di investimenti privati sostenibili e strategici derivanti dal proprio settore privato. Una crescita sostenibile e bilanciata è un prerequisito per la sostenibilità futura e la riduzione della dipendenza dai finanziamenti esteri.
Nel corso del panel, è stato discusso anche il Piano Mattei. Come ha sottolineato il presidente di LINK 2007, “gli investimenti per la crescita sostenibile possono portare ai frutti sperati solo se i paesi non sono soffocati dal peso del debito pubblico”.
In chiusura, Cleophas Adrien Dioma ha evidenziato l’importanza di cambiare prospettiva, passando dal concetto di debito a quello di sviluppo sostenibile, sottolineando come la connessione tra i promotori dell’iniziativa e la diaspora africana sia fondamentale.
Infine, Roberto Ridolfi ha ribadito che le priorità per gli investimenti devono essere decise dai singoli paesi. In questo contesto, le diaspore sono cruciali per definire le linee guida e garantire l’ownership del processo.
